Blog

C’è un nuovo vino sul Vulcano: l’azienda agricola Costa presenta il suo De Rerum Etna

“De Rerum Aetna”, l’eco di Tito Lucrezio, poeta e filosofo romano, vuole essere similitudine prestigiosa per il primo cru di vigna dell’Azienda Agricola Costa.

Come nel De rerum natura Lucrezio affronta il rapporto a doppio legame tra uomo e natura, cosi la famiglia Costa vive il loro emozionale con l’Etna. A villa Mirador (Zafferana Etnea), la presentazione ufficiale di “De Rerum Etna”, in un evento privato dedicato alla stampa ed agli operatori di settore. Sebastiano Costa, racconta di come sia dovuto emigrare per poter ottenere un lavoro remunerativo, ma di come fu immediata poi la decisione, risollevata la situazione economica, di tornare nella sua terra a reinvestire e ricominciare. L’azienda Oro d’Etna nasce nel 1988 ed opera nel settore dell’ apicoltura, più in avanti inserisce l’olivicoltura e le conserve. Oggi Oro d’Etna è orgogliosa del suo “tralcio” vitivinicolo. Dal 2013 Sebastiano e il figlio Domenico coltivano il loro vigneto di 5 ettari situato a Zafferana Etnea, sul versante Est dell’Etna, impegnandosi nella produzione di vini Etna Doc. Vini dal carattere forte come il territorio, ma avvolgenti e aggraziati.

Domenico ha condotto la degustazione con grande maestria da sommelier, esaltata dall’amore per i prodotti di cui quotidianamente si prende cura. Un momento molto intenso di profumi, sentori e sentimenti, con Vena Aetna Bianco (carricante 65%, cataratto 20%, minnella bianca 15%) , Vena Aetna Rosato (nerello mascalese 100%), Vena Aetna Rosso (nerello mascalese 90%, nerello cappuccio 10%) ed il sofisticato De Rerum Aetna (nerello mascalese 100%), un Etna Doc prodotto da vigne di oltre 80 anni, fermentato e affinato secondo tradizione ma che mira alla longevità.

Dalla degustazione pura dei vini, all’abbinamento con le pietanze dello chef  Marco Torrisi. Vena Aetna Bianco, per assaporare olio e miele Oro d’Etna, erbe pastellate, millefoglie di patate ed un tortino di funghi. Il Vena Aetna Rosè, col suo sapore fresco ed un accenno di sapidità, ha accompagnato le gemme di carnaroli alle mele dell’Etna e noci tostate, profumato al basilico. Casarecci trafilati al bronzo con ragù bianco di maialino per esaltare Vena Aetna rosso. Sapore secco, equilibrata sapidità, corposità, e persistenza aromatica.

De Rerum Aetna infine, abbinato alle scaloppine al pepe verde con olio extravergine d’oliva. Colore rosso carminio, ha un odore ricco e potente, con note di rosa rossa appassita, spezie, sentori di cacao, cuoio, tabacco e confettura di frutta rossa, minerale di pietra bagnata e note balsamiche. Il sapore è intenso, vellutato, con tannini di elegante evoluzione, gradevole sapidità, equilibrio gustativo e persistenza aromatica. La torta di buon auspicio per il futuro dell’Azienda, regala a tutti gli ospiti l’ultima linea di alcolici. E per finire, lo zibibbo Dulcedinis e una grappa di nerello mascalese, Pura Aetna.

Fonte: Cronache di gusto